A Forlì senza paura

14-10-2015 10:26 -

Squadra costruita per vincere, data da tutti per favorita, un roster da categoria superiore, guidata da capitan Rombaldoni, arrivato dalla retrocessa Piacenza, ex serie A, scudettato con Bologna e Siena, capace ancora a 38 anni di segnare nel campionato di Legadue silver 13.3 punti a partita, recente vincitore dei campionati di B con Monticelli e Piacenza, con lui, arrivati da Siena, quindi ancora da un campionato di B vinto, l´ala forte Pignatti e il play/guardia Vico, il primo, uomo di grande personalità in grado di ricoprire più ruoli, per lui un altro campionatori B vinto nel 2011/12 con Mantova, il secondo giocatore rapidissimo e gran realizzatore, da Ferrara arriva l´esperto play Ferri, che con gli estensi ha vinto il campionato di categoria nel 2011/12, per lui 8.3 punti di media nell´ultimo campionato di Legadue silver, altro play Bonacini reduce da un anno di inattività e dal campionato vinto con Latina nel 2013/14, poi l´ala Pederzini reduce da un campionato a Lugo con 15 punti di media ed infine i lunghi, Rotondo, che dopo la vittoria nel 2013/14 ha giocato in Legadue silver con Tortona, 9.3 punti e 5 rimbalzi di media e Arrigoni, stesso percorso, campionato vinto in B con Legnano e categoria superiore coi lombardi a 6.3 punti e 4.8 rimbalzi.
Otto giocatori con caratteristiche comuni, tanta esperienza, tanta categoria superiore e tutti abituati a vincere, chiudono il roster, Iattoni unico a non aver mai giocato nemmeno in B, ma gran realizzatore in C con quasi 21 di media e un giovane del vivaio.
Nelle prime uscite si evidenzia che questa squadra deve ancora trovare l´amalgama fra i tanti campioni che la compongono, la vittoria larga, ma a tratti sofferta ( preso il largo via solo a metà terzo quarto) contro un Torino squadra di caratura nettamente inferiore, poi la pesante sconfitta casalinga contro Cecina, 17 punti di scarto, mai in partita, dominata fisicamente, 42 a 26 i rimbalzi per i toscani e tecnicamente con Caroti e compagni che tirano con percentuali nettamente migliori.
Rispetto all´ultima partita Piombino troverà una squadra più forte nel gioco in area, 56% la sua percentuale da due, migliore del girone, infatti è la squadra che meno di ogni altra tira da tre , solo 18 soluzioni a partita, meno asfissiante ed aggressiva, almeno così dicono i dati, è ultima nelle palle recuperate e penultima nei rimbalzi, i suoi migliori marcatori sono Vico e Pederzini con 15.5 e 14.5 di media, il secondo, insieme al nostro Persico, ha la più alta percentuale nel tiro da due della categoria, 79%.
Per i gialloblu sarà impresa difficile espugnare il Palafiera, sarà dura la vita per i lunghi Persico e Franceschini al cospetto di giocatori esperti come Rotondo e Arrigoni senza dimenticare Pignatti, i nostri esterni dovranno sacrificarsi in marcatura per fermare Vico, Rombaldoni, Ferri e ritrovare la vena al tiro, per costringere i forti forlivesi ad alzarsi e presidiare un po´ meno il pitturato.
Ma dopo la vittoria sofferta con Valsesia, il morale è ancor più fortificato dalla conferma di essere squadra che non molla mai, dall´aver dimostrato di riuscire a vincere anche quando l´avversario fa il massimo per metterti in difficoltà, vincere anche quando Gigena non ne fa 31, quando Venucci e Genovese giocano da terrestri, vincere sfoderando la grinta di Bianchi e Guerrieri in difesa,vincere con i bomber di giornata come Persico e Franceschini, o con le rubate di Iardella o le sue zingarate in area, oppure con un ragazzino, Pedroni, che con la sua incoscienza e sfrontatezza trova il canestro importante nel momento che conta.
Piombino in questi ultimi anni ha indossato varie volte i panni dell´ammazza grandi, Fortitudo Bologna e Mens Sana Siena docet e quindi, come cantavano domenica i tifosi, "il Piombino paura non ne ha".


Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano