Battere Piacenza per sognare in grande

07-11-2015 09:30 -

Arriva a Piombino una delle due squadre con il passato più prestigioso, che ci offre questo torneo, insieme con Forlì, Piacenza è squadra che ha raggiunto la seconda serie nazionale, con una scalata che dal 2008 in tre anni la porta dalla C1 alla A dilettanti, dove nel 2010/11 dopo il primo posto in regular season, viene eliminata ai play/off da Treviglio, ma ottiene comunque la promozione in Legadue tramite ripescaggio.
Nel campionato 2011/12 in Legadue arriva il risultato più importante della storia del basket piacentino, sesto posto in e play/off per la serie A.
A Piacenza negli ultimi anni sono passati giocatori di spessore come Mario Boni, Hugo Sconochini, Marco Sambugaro e German Scarone, Rodolfo Rombaldoni e ad allungare quest´elenco di nomi illustri, quest´anno arriva Matteo Soragna, una vita in serie A scudetti vinti , nazionale, insomma la ciliegina su una torta già formata da giocatori fortissimi per la categoria .
Ci sono tutti i presupposti per definirla una grande e poiché il sale dello sport sono le imprese contro i grandi avversari, si può dire "piatto ricco mi ci ficco", quale migliore occasione per raccogliere uno scalpo illustre, per avere un´altra storia da raccontare fra qualche anno al bar dello sport, dopo Fortitudo Bologna e Mens Sana Siena i tifosi piombinesi ci han preso gusto.
La piazza si sta preparando all´evento, i giocatori sono motivatissimi e carichi, coach Padovano ha chiamato a gran voce il sostegno del pubblico, lui, con Iardella, Bianchi e Guerrieri, presenti nelle precedenti sfide del campionato 2013/14, hanno una motivazione in più, la voglia di cancellare quella sconfitta casalinga con canestro di Rombaldoni, che a 4 secondi dal termine scippò una vittoria che il Piombino sul campo aveva meritato.
Mario Gigena, anche se non ha bisogno di stimoli particolari, data la sua grande professionalità e la sua voglia di divertirsi con quella palla a spicchi in mano, trovandosi di fronte Soragna sentirà di nuovo il profumo delle sfide in serie A, Venucci , Pedroni , Persico e Franceschini si troveranno di fronte dei pari ruolo fra i migliori della categoria, Genovese vorrà cancellare i rimpianti di qualcuno sul mancato arrivo di quel Magrini che domani vestirà biancorosso, insomma tutti avranno grandi stimoli in una partita del genere.
Dopo un buon inizio di campionato per il Golfo, con la squadra in perfetta linea con l´obiettivo fissato, i play/off, questa è la prima partita di una serie importante, partire col piede giusto farebbe salire ancor più l´entusiasmo, la convinzione e renderebbe meno incolmabile quel vantaggio attribuito sulla carta alle quattro favorite del torneo.
I gialloblù sotto alcuni aspetti non hanno nulla da invidiare alle migliori e se dopo l´ottima prova di Forlì, si ripetessero con Piacenza, potrebbero dire con forza, attenzione, ci siamo anche noi !!!


Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano