Il punto della situazione in vista della volata finale

07-03-2016 10:06 -

Mancano sei partite al termine della regular season e la volata per i play/off inizia a delinearsi in modo abbastanza chiaro, vediamo la situazione.
Per le prime due piazze al lotta è oramai ristretta a Forlì coi suoi 42 punti e Piacenza con 38, con Forlì favorita per il primo posto visto che oltre i quattro punti ha anche lo scontro diretto a favore, gli mancano otto punti alla matematica certezza e la trasferta di Trecate e le partite casalinghe con Rimini, San Miniato e Livorno dovrebbero consentire al team forlivese di portarseli a casa, Piacenza ha un calendario facile con la sola sfida casalinga contro Cento come difficoltà, ma anche l’en plein di punti potrebbe non bastargli.
La zona più intricata è quella per le due piazze che seguono, le favorite, sono a quota 32, Cento e Cecina, la prima ha Torino e Trecate in casa e Bottegone fuori come partite abbordabili e poi tutte sfide difficili, Piombino in casa e Cecina e Piacenza fuori, sei punti quasi certi, ma potrebbero anche rimanere quelli, negli scontri diretti per ora è in vantaggio solo su Cecina (più 21 all’andata), anche quest’ultima ha un calendario non facilissimo, infatti dopo l’impegno casalingo contro Bottegone, avrà le trasferte di San Miniato , Piombino ed Oleggio e le partite casalinghe contro le dirette avversarie Santarcangelo e Cento, insomma due punti quasi sicuri al prossimo turno e poi tante insidie.
La sorpresa Valsesia è in questo momento quella che ha il calendario sulla carta più abbordabile e quindi diviene l’insidia maggiore per le due favorite al terzo e quarto posto, in trasferta avrà come unica insidia Faenza al prossimo turno e poi Torino e Trecate che dovrebbero garantirgli quattro punti, potrà avere invece il fattore campo dalla sua nelle sfide più impegnative, con la sola Forlì come difficoltà altissima e poi con Monsummano e Rimini, squadra che potrebbe portare a casa molti punti in questo finale, negli scontri diretti , terminati per lei, è in vantaggio su Cento e in svantaggio su Cecina e Piombino.
Piombino che a quota 30 ed è squadra che ancora oscilla fra alta e bassa zona play/off, per lei due scontri diretti a Cento sabato prossimo e con Cecina, due partite più abbordabili come Trecate e l’ultima con Faenza in casa e due trasferte su campi insidiosi come Monsummano e San Miniato, per la zona nobile dei play/off occorrono minimo quattro vittorie, ovviamente per sperarci occorrerebbe fermare anche quelle davanti, ovvero battere Cento e Cecina negli scontri diretti, mentre per la garanzia di un posto ai play/off ne occorrono solo due, Piombino negli scontri diretti e per ora davanti a tutte le pretendenti ai posti migliori,ha vinto a Cecina, vanta un più undici su Cento, un due a zero su Valsesia e il vantaggio nella differenza punti su Santarcangelo, mentre invece è in svantaggio sulle inseguitrici, zero a due con Rimini e sconfitta in casa con meno cinque da Monsummano, in sunto play/off quasi certi e per il quarto posto servono delle imprese contro le grandi e Piombino ci proverà già da sabato.
Santarcangelo a quota 28, può ancora rientrare nei giochi per le posizioni migliori, in quanto è l’unica ad avere quattro partite in casa e solo due trasferte,in casa ha impegni abbastanza facili, Livorno, San Miniato, Trecate e potrebbe trovare una Forlì non motivata a mille nell’ultima giornata, fuori è attesa da due impegni molto difficili a Rimini e Cecina, forse il quarto posto, anche con quatto vittorie, è quasi impossibile, ma il quinto è ancora alla sua portata.
Monsummano e Rimini a quota 26 sono le ultime due pretendenti ai play/off, fra le due forse il calendario più agevole è quello di Monsummano che affronta in casa, Torino, Piombino e San Miniato e fuori Bottegone, le altre due trasferte sono lo scontro diretto a Rimini e Valsesia, Rimini ha in casa Oleggio, Santarcangelo e alla penultima Monsummano e fuori ha un calendario molto duro, con Forlì, San Miniato e Valsesia, nello scontro diretto Monsummano ha battuto in casa Rimini di 18 punti, con Santarcangelo Monsummano è avanti nella differenza canestri, mentre con Rimini ha perso di 15 fuori.
Il gruppetto che segue, San Miniato 24, Oleggio 22 e Faenza 20, seppur vicine all’ottava, per le difficoltà di calendario sembrano doversi rassegnare alla lotta per evitare i play/out, che vedrà due squadre salvarsi direttamente ed una incrociare con buona probabilità il CUS Torino nelle sfide finali per la salvezza.
San Miniato è a soli due punti dall’ottava e teoricamente sarebbe ampiamente in lotta per i play/off ma guardando il difficilissimo calendario che gli assegna fuori Santarcangelo, Forlì e Monsummano ed anche in casa impegni probanti come Cecina, Rimini e Piombin è difficile che possa superare sia Rimini che Monsummano, lo steso dicasi per Oleggio, a quota 22, che nonostante il buon momento di forma, escludendo la partita casalinga con Torino, , dovrà sudare per raccogliere altri punti, in casa avrà infatti Cecina e Piacenza, fuori Rimini, Livorno e Faenza che, a quota 20, ha forse in casa il calendario più abbordabile, dopo l’ostica Valsesia ospiterà Bottegone ed Oleggio, fuori però ha le trasferte di Piombino e Piacenza e solo quella di Livorno un po’ più alla portata.
Staccate di sei punti a quota 14 Livorno e Bottegone si giocano la terzultima posizione, che da il diritto ha giocare una partita in più in casa ai play/out, Livorno ha la meglio in caso di parità per la miglior differenza canestri e anche un miglior calendario con 4 gare interne, di cui tre non impossibili contro Faenza ,Oleggio e Torino e solo due trasferte,mentre Bottegone ha il solo Torino abbordabile, peraltro in trasferta, in casa ospiterà clienti difficili come Cento, Monsummano e Piacenza.
Chiudono tristemente Torino a quota 4 e Trecate a 2 che si giocano l’ultimo posto per i play/out e la retrocessione diretta, nel confronto diretto è avanti Torino e visto il campionato fatto finora e le avversarie che toccheranno ai novaresi nelle ultime giornate, Torino sarà la quasi certa candidata ai play/out.


Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano